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L’esperienza
per i Beni Culturali
La Divisione Beni Culturali di Data Management, con
la sua esperienza più che ventennale, è una delle maggiori
realtà - per competenza, preparazione e numero di professionisti
impiegati- che operano nel settore delle biblioteche,
dei musei e dei Beni Culturali in genere.
Il suo impegno costante nel tempo, lo sviluppo di prodotti
propri in un continuo processo di evoluzione e ricerca,
la rendono una presenza attiva a fianco delle Istituzioni.
La grande esperienza nella ideazione ed esecuzione di
progetti - diversificati per dimensioni, caratteristiche,
tematiche ed obiettivi -, la collaborazione con enti
ed istituzioni delle più varie tipologie, sono una garanzia
della capacità di saper cogliere le esigenze, graduare
le proposte, raggiungere obiettivi concreti.
La Divisione Beni Culturali di Data Management
mette al servizio delle Istituzioni :
-
idee e strumenti tecnologici avanzati
- processi
e metodologie organizzative, gestionali, formative,
di recupero catalografico, di conservazione (repository
digitali)
-
progetti strategici focalizzati sui servizi per supportare
e promuovere l’Istituzione
- conformità
alle raccomandazioni e agli standard nazionali ed internazionali.
E' all'avanguardia nella ideazione,
progettazione e realizzazione di sistemi software
innovativi in grado di sintonizzarsi con le molteplici
esigenze strategiche delle Istituzioni, supportare
gli aspetti organizzativi più articolati e coinvolgere
patrimoni diversificati. L'attività di ricerca&sviluppo,
svolta con continuità con l'obiettivo di studiare
e sperimentare nuove tecnologie e architetture, non
si limita all'applicazione di principi e paradigmi
tecnici, ma assicura un proprio contributo originale.
Questo approccio, consolidato dall'esperienza
e dalla continua collaborazione con le Istituzioni,
consente alle soluzioni realizzate dalla Divisione
Beni Culturali di Data Management, Sebina OpenLibrary
e Samira di
-
assicurare concretezza e certezza di conseguimento
del risultato
- garantire
evoluzione nel tempo
-
salvaguardare gli investimenti fatti dalle amministrazioni,
integrandosi con quanto già presente ed utile.
La creazione di informazioni in rete e la cooperazione fra Istituzioni, in un'ottica di approccio globale all'informazione e di reale convergenza fra Biblioteche, Musei e Archivi, è assicurata dall'interoperabilità fra Sebina OpenLibrary e Samira.
Sebina OpenLibrary
Sebina OpenLibrary realizza un'infrastruttura di servizi e di comunicazione fortemente orientata a rispondere alle nuove esigenze del pubblico.
E' il risultato dell'applicazione di raffinati schemi architetturali, di scelte in linea con le raccomandazioni dei grandi progetti europei (Minerva, Michael, etc.), di un proprio modello dinamico di progettazione e sviluppo.
Uno strumento particolarmente orientato a rispondere a esigenze, necessità e nuovi stimoli recepiti anche dal vastissimo e diversificato insieme delle Istituzioni che utilizzano Sebina.
Piattaforma aperta, che supera le demarcazioni tipiche delle tradizionali soluzioni di gestione bibliotecaria, offre componenti utilizzabili da Biblioteche, Musei e Archivi.
Un orientamento progettuale, sostenuto dalle componenti software che Sebina OpenLibrary mette a disposizione, permette di raggiungere gli obiettivi strategici dell'Istituzione rendendo possibile una mediazione efficace fra :
-
esigenze di conservazione e fruizione dei patrimoni
istituzionali
- promozione
e valorizzazione degli stessi
e privilegiando obiettivi di:
- soddisfazione dell'utenza
- attrazione di nuovo pubblico
- conseguimento di immagine e consenso.
La strategia innovativa di sviluppo adotta
per Sebina OpenLibrary si evidenzia nella sua articolazione
in componenti che vengono dinamicamente assemblate in
funzione della pluralità dei contesti operativi
e strategici al fine di creare uno strumento modellato
sulle esigenze dell’Istituzione. Oltre a interagire
fra loro, le componenti sono in grado di colloquiare
con strutture esterne quali: sistemi di back office
(bibliotecari, museali,…), repository di oggetti
digitali, e-commerce, depositi istituzionali, sistemi
di autenticazione, etc. Con Sebina OpenLibrary è,
quindi, garantita l’interoperabilità, l’apertura,
la visione organica e completa dei patrimoni presenti
nei diversi luoghi della cultura (biblioteche, archivi,
musei,…) e delle informazioni disponibili in rete,
grazie all’indipendenza dalla diversità
delle fonti ed al superamento delle barriere di comunicazione.
Multilingue, pienamente aderente agli
standard tecnologici e biblioteconomici, utilizza piattaforme
open source. Realizzato con caratteristiche tecnologiche
innovative, basato su un’architettura software
sofisticata, interamente web, scritto in Java™,
è costituito da componenti realizzate secondo
i paradigmi della web services architecture al fine
di garantire la piena interoperabilità fra sistemi.
Samira
SAMIRA
è un sistema di catalogazione, fruizione e comunicazione
in grado di rispondere alle più diverse esigenze
di gestione e divulgazione.
Permette la condivisione, elaborazione, organizzazione
e pubblicazione delle informazioni, la realizzazione
di soluzioni di visualizzazione e, grazie all’interoperabilità
con Sebina OpenLibrary una fruizione “trasversale”
delle informazioni disponibili in rete.
Il Museo che adotta SAMIRA può contattare nuovi
segmenti di pubblico, offrire una visione innovativa
delle proprie collezioni aumentandone il riconoscimento
a livello sociale e, nel contempo, disporre di un sistema
flessibile ed estremamente personalizzabile.
La particolare duttilità di SAMIRA consente di
configurare e personalizzare la scheda di gestione dei
beni, i singoli paragrafi e campi, le modalità
di ricerca, l’interfaccia grafica.
SAMIRA aderisce pienamente alle Normative Catalografiche
emanate da ICCD ma, allo stesso tempo, può essere
fortemente indipendente da esse per consentire al Museo
scelte consone alle proprie peculiarità.
Con SAMIRA la redazione delle schede è facile
e intuitiva, i tempi di catalogazione molto rapidi e
la fruizione in rete, immediata. SAMIRA gestisce dalla
piccola collezione, al Museo all’Archivio o Museo
d’impresa, al Sistema Museale più complesso,
permettendo il collegamento tra schede diverse e tra
insiemi e sottoinsiemi di informazioni. La struttura
gerarchica gestisce la catalogazione degli Enti, delle
Collezioni e di tutti i materiali raccolti con la possibilità
di arricchirla di informazioni tecniche e dati amministrativi
(acquisti, prestiti, restauri).
Interamente web, scritto in Java™, tecnologia
Ajax Asynchronous JavaScript and XML, utilizza piattaforme
open source e rispetta le indicazione W3C in termini
di accessibilità.
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